Jonathan Strange & Mr. Norrell

jonathanstrangeandmrnorell

“Alcuni anni fa, nella città di York, esisteva un’accademia di maghi, i quali si incontravano il terzo mercoledì di ogni mese per leggere lunghi e noiosi documenti sulla storia della magia inglese.”

Come inizio può non sembrare promettente: eppure il romanzo che segue questa apertura è uno dei più straordinari fantasy degli ultimi anni. Si tratta di Jonathan Strange & il Signor Norrell, opera prima di Susanna Clarke, frutto di quasi dieci anni di lavoro, premiato con il prestigioso premio Hugo (che prima di lei è stato vinto da autori del calibro di Dick, Asimov e in tempi più recenti da Neil Gaiman e J.K. Rowling). Un’opera imponente anche nelle dimensioni: si aggira sulle 800 pagine e la sua narrazione copre un arco temporale di undici anni. Eppure non una sola pagina appare di troppo, né una sola nota.

Non una sola nota di troppo

Sì, le note: una delle invenzioni più brillanti del romanzo, sempre ricche, distribuite in maniera intelligente e accuratissime, riportano spesso una bibliografia impeccabile. Ma attenzione, puramente inventata! Così come è inventata la premessa fondamentale alla base del racconto: la comparsa in Inghilterra, per la prima volta in trecento anni, di un mago “pratico” e non più solo “teorico”.

strange 7

Tutto ha inizio nel 1806, quando la società di maghi “teorici” di York provoca Gilbert Norrell, che nella sua biblioteca raccoglie da anni tutti i testi di magia disponibili e si rivela capace di eseguire magia “pratica”. Non appena si diffonde la fama di Mr. Norrell, subito compare un altro mago praticante: il più giovane e affascinante Jonathan Strange. Autodidatta, senza la vasta cultura magica di Norrell ma con più inventiva, Strange ne diventa allievo. Insieme, i due s’impegnano a restaurare il buon Young adult. Cronache Letterarienome della magia inglese, offrendo i propri servizi nella guerra contro la Francia di Napoleone.

Il rapporto fra i due è al centro del romanzo, racchiuso all’interno di una profezia alla cui ombra si dipana l’intera storia. E’ la profezia di John Uskglass, il Re Corvo, il più potente mago di sempre, che seppe unificare sotto la sua corona, regno dei mortali e regni fatati.
Nessuno dei due maghi vi presta però molta attenzione, tanto che saremmo tentati di seguire il loro esempio. Eppure la profezia ritorna, più e più volte, abbastanza da depistare il lettore avviluppandolo nel racconto, fino alla rivelazione della sua veridicità.

jonathan-strange-and-mr-norrell---stagione-1_SerialTV-7281
Marc Warren interpreta il Gentiluomo, Eddie Marsan è Mr. Norrell
Due facce della stessa medaglia

Ogni mossa, ogni decisione presa dai vari personaggi, compresi i numerosi comprimari descritti tanto abilmente, tutto conduce all’inevitabile e pur sorprendente finale. Perché ogni magia ha un prezzo, così come l’ambizione che la muove. Sia quella di Norrell, a cui si deve la rinascita della magia inglese all’insegna della massima rispettabilità e ortodossia, che quella di Strange, attratto dal potere di Uskglass e degli esseri fatati. Strange e Norrell rappresentano quindi due facce della stessa medaglia e in effetti l’intero romanzo pare fondarsi su affinità e differenze di coppie di personaggi.

La profezia di Uskglass

jonathan-strange-norrell-childermassNon a caso la profezia di Uskglass stabilisce che due maghi debbano reggere le sorti della magia inglese. Tanto solitario, amante dei libri, privo di sense of humour e egocentrico appare Norrell, tanto amichevole, aperto, empirico e irrequieto è Strange. E difatti Strange è sposato con Arabella, l’amore della sua vita che lo supporta in ogni scelta. Mentre Norrell può fare affidamento solo sul fedele, seppur critico, Childermass, che è più di un servitore e meno di un discepolo.

Troviamo poi il Gentiluomo dai capelli lanuginosi, creatura fatata, invocata incautamente dai maghi, loro principale e nascosto nemico. Come nella migliore tradizione delle fate inglesi, il Gentiluomo dai capelli lanuginosi è capriccioso e ossessivo, pieno di sé ma irresistibilmente attratto dai mortali. E’ infido e spietato come le forze della natura. Egli prende a benvolere Stephen Black, maggiordomo del Primo Ministro, e sarà a causa di questo interesse che Black scoprirà di avere un ruolo centrale nell’attuazione della profezia del Re Corvo.

Stephen e il Gentiluomo presentano in un certo senso una dualità analoga e speculare a quella di Norrell e Strange: più audace l’immortale e più timoroso il maggiordomo, implacabile uno e generoso l’altro.
Ci sono infine Arabella e Lady Pole, la moglie del Primo Ministro, unite da complicità e accomunate dal dover subire gli effetti della magia nel loro quotidiano; e gli opportunisti Drawlight e Lascelles, ben decisi a sfruttare la fama di Norrell a loro proprio beneficio.

MV5BNzAyNjc2Nzc4OF5BMl5BanBnXkFtZTgwNTY1NDkwNjE@._V1_SX1500_CR0,0,1500,999_AL_

Tra Jane Austen, J.K. Rowling, O’Brien e Tolkien.

Il romanzo segue lo sviluppo dei rapporti fra Norrell e Strange, oltre che fra i vari personaggi, sullo sfondo delle guerre napoleoniche, cui Strange prenderà parte direttamente e in modo decisivo. Magia e Storia s’intrecciano indissolubilmente, perfettamente rispecchiati dal tono e dallo stile della Clarke. Con sapienza da scrittrice consumata, la Clarke unisce lo spirito e i valori di Jane Austen con l’atmosfera magica e l’inventiva di J.K. Rowling, la ricostruzione e ambientazione storica di O’Brien con la capacità di creare interi mondi e tradizioni dettagliate di Tolkien.

Jonathan Strange & Mr. Norrell bookLo stile, accurato, ricco e sottilmente ironico di Jonathan Strange & il Signor Norrell ricorderà forse Jane Austen, ma il piglio asciutto e la gestione magistrale del materiale, note a piè pagina comprese, sono assolutamente moderni e smaliziati. Si tratta insomma di un romanzo scritto da una persona che ama i libri. Non a caso Norrell, nella comodità della sua biblioteca, afferma che “non si è mai soli quando si è con un libro”. E verrebbe da dire che se si amano i libri non si può non adorare questo romanzo.

La serie tv

Amore e ammirazione condivisi, evidentemente, da Peter Harness e Toby Haynes, rispettivamente sceneggiatore e regista della serie Jonathan Strange & Mr. Norrell targata BBC e passata in patria nel 2015 (vedi il trailer).
In sole sette puntate sono riusciti a realizzare una trasposizione avvincente e di qualità cinematografica, contando prima di tutto su un cast eccellente, a cominciare da Eddie Marsan (già protagonista di Still Life e Ray Donovan) nei panni di Gilbert Norrell e Bertie Carvel in quelli di Jonathan Strange. Difficile pensare ad attori diversi per interpretare i protagonisti, tanto si sono appropriati dei rispettivi personaggi, e altrettanto si può dire per il bravissimo Marc Warren che interpreta il Gentiluomo.

Bertie Carvel stars in “Jonathan Strange & Mr. Norrell,” premiering Saturday on BBC America.
Bertie Carvel è Jonathan Strange

Fondamentali anche gli effetti speciali, mai abusati ma di ottimo livello, la fotografia, le luci avvolgenti e il set, che contribuiscono a rendere visibile la magia, letteralmente e non, del romanzo.
Tutto è curatissimo. In perfetto stile BBC e nell’adattamento non si perde nulla se non, forse, quella ricchezza di dettagli secondari che rendono il romanzo tanto gustoso e tanto difficile da lasciare. Unica consolazione una volta arrivati all’ultima pagina è il poter immaginare i suoi protagonisti là dove finivano un tempo tutti i maghi: “dietro il cielo, dall’altro lato della pioggia”.

Default image
Marzia Flamini
Prima di approdare alla Finarte, sono stata assistente in una galleria d'arte a Via Margutta, guida turistica e stageur fra musei, case d’asta e la rivista ArteeCritica. Vivo circondata dai libri, vado al cinema più spesso di quanto sia consigliabile e viaggio appena posso.

Un commento

  1. In un periodo storico, in cui la “realtà” sembra diventata uno squallido romanzetto “pulp”, forse la cosa migliore è immergersi in un mondo fantasy e dimenticare tutto il resto; ma attenti a non perdervi la vera magia che è si trova a brevissima distanza da noi…. 🙂 🙂

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.