L’anno in cui imparai a leggere di Marco Marsullo

“Qual è il più grande nemico dei bambini?” è la prima domanda che Niccolò si pone all’inizio di questo viaggio. Neanche lui avrebbe risposto correttamente prima di incontrare Lorenzo, ma ora conosce la risposta e ce la svela quasi subito: il più grande nemico dei bambini è la gravità. È con questa piccola grande scoperta che Marco Marsullo apre il suo nuovo romanzo, L’anno in cui imparai a leggere, edito da Einaudi e uscito in libreria a fine ottobre.

Marsullo torna a incantare i lettori con una boccata d’aria fresca. Dopo il successo del malinconico e pungente Due come lorodove Shep, il protagonista, ha in mano il destino delle anime degli esseri umani

Marco Marsullo

e vive in bilico tra i suoi due superiori, Dio e Satana, ignari del biblico doppio gioco del giovane – il nuovo romanzo è un inno alla vita, una storia divertente e commovente che cerca di spiegare cosa significa vivere con un bambino piccolo in casa. Che significa concentrare tutta la propria esistenza, le proprie forze e i propri sogni per rendere felice quel bambino.

La trama

Marco Marsullo

Niccolò, il protagonista, ha venticinque anni e ha appena realizzato il suo sogno: fare lo scrittore. All’apice del successo editoriale del suo primo romanzo, ha come unico impegno il grande tour organizzato per lui. Un giro promozionale fatto di autografi, presentazioni e cascate di applausi. Durante una delle tappe in una piccola libreria di Napoli – città natale del protagonista e dell’autore – Niccolò incrocia gli occhi verdi di Simona: è amore a prima vista.

Simona ha la stessa età di Niccolò, ma qualche impegno in più. Fa due lavori, ha il sogno nel cassetto di diventare attrice teatrale ed è la mamma single del piccolo Lorenzo che a quattro anni sa già cosa vuole dalla vita. In un attimo l’esistenza di Niccolò viene completamente stravolta dagli eventi. Cosa ne sa lui di come si fa il genitore? Dopotutto Lorenzo non è figlio suo, eppure come può resistere alla tentazione di immergersi nel fantastico mondo dei bambini?

“Un padre non è solo un filamento di DNA”.

Niccolò decide di tuffarsi a capofitto in questa storia. Con Simona al suo fianco, poi, è tutto più semplice: lei sa come gestire i capricci di Lorenzo, cosa vuole mangiare per colazione… non ha certo difficoltà a lavare suo figlio dalla testa ai piedi ogni sera, prima di metterlo a letto. Tutto sembra filare liscio, finché un giorno Niccolò si ritroverà da solo, senza la sua bella Simona accanto. Dovrà badare a Lorenzo che è solo un bambino, ma con delle convinzioni abbastanza audaci sul proprio conto.

“Perché i figli non sono solo di chi ci mischia dentro il corredo genetico. I figli sono di chi se ne prende cura, di chi scova un ultimo granello di energia per loro, la sera, dopo una giornata infernale. I figli sono di chi, senza pensarci troppo su e senza una garanzia, s’innamora di loro, anche se hanno gli zigomi di un’altra persona”.

L’autore

Marco Marsullo, figlio degli anni ’80, napoletano di nascita e di fede calcistica, con il suo bagaglio di cultura pop fatta di film, musica e serie tv, in questo libro racconta la storia di due esseri umani che dovranno appoggiarsi l’uno all’altro per poter sopravvivere al meglio. Spiega l’arduo compito di un adulto di insegnare ai bambini cos’è la vita e, allo stesso tempo, imparare da loro come si vive davvero.

I fan non potranno non apprezzare uno stile tutto nuovo, più maturo come maturo è il mondo che Marco Marsullo racconta in questa sua ultima opera. Un passo avanti rispetto a I miei genitori non hanno figli, pubblicato nel 2015, dalle cui pagine traspare quanto sia difficile per i giovani uscire fuori dalla campana di vetro dell’adolescenza e prendere in mano la propria vita, universitaria e lavorativa. In questa nuova fase, l’autore ci fa scoprire che con un pizzico di sicurezza in più “il mondo dei grandi” può essere affrontato come una fantastica avventura.

Marco Marsullo

Marco Marsullo rimane comunque un porto sicuro in cui attraccare. Fedele a sé stesso e al suo modo ironico e spensierato di descrivere l’animo umano, non tralascia la sua passione più grande: il calcio. Che sia per il Napoli, per il Milan o per il Boca Juniors, nei romanzi di Marsullo si sente sempre un coro da stadio in lontananza.

Gli altri personaggi

Circondati da personaggi unici come Peppino, il bambino che mette in scena il proprio suicidio ogni volta che sente i genitori litigare, la Signora Agata, la medium vicina di casa e il bell’Andrés, il musicista argentino che condivide con Lorenzo più di un filamento di DNA, Niccolò e Lorenzo vivranno un anno difficile e meraviglioso. Tra una recita scolastica e una partita di calcio giocata nel salotto di casa, i protagonisti affronteranno momenti di gioia, divertimento, commozione e anche qualche delusione. E noi lettori rideremo insieme a loro, ci commuoveremo, ma non rimarremo certo delusi da questo romanzo. Anche stavolta questo acuto scrittore, da appassionato di calcio quale è, non sbaglia neppure un rigore.

Sono nata all’Aquila nel 1989. Dopo la laurea in Psicologia ho iniziato a lavorare in una libreria, dove posso sfruttare a pieno il mio grande amore per i libri. Nel 2015 ho pubblicato, tramite la piattaforma di Amazon, il romanzo Urban-Fantasy “Il Dono, i Guardiani di Newsbury”, primo volume di una trilogia.

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