I migliori romance del 2020

Eccoci nuovamente vicini al Natale. Mai avremmo immaginato di avere la prospettiva di passarlo in pochi intimi, col coprifuoco, diffusi lockdown, limitazioni di spostamenti e zone colorate.

Mai avremmo pensato che poter fare acquisti, anche solo andare in una libreria, non sarebbe stato così scontato. Molti hanno reagito male alle quarantene. Tra quelli abituati a leggere c’è chi ha perso l’entusiasmo e non è riuscito a concentrarsi nemmeno su una riga, troppo depresso dai bollettini e dalla noia che ti prende a stare chiuso in casa h24, magari con la preoccupazione del lavoro.
Per tanti invece la lettura è stata un salvagente, la possibilità di evadere almeno per qualche ora da un panorama sconfortante. Insomma siamo di fronte a un Natale alternativo, diverso, anomalo, ma pur sempre Natale.

I migliori romance del 2020 - Cronache Letterarie

Vi propongo quindi qualche titolo, scelto nel panorama della letteratura romance, che potrebbe farvi compagnia durante le feste e non solo. Qualche storia intensa, complicata, rasserenante ma anche dolorosa che mi auguro abbia un effetto catartico… perché cosa c’è di più delle lacrime gratificate dal lieto fine, per sentirsi meglio?

 

Crazy for you di Paola Garbarino

Maestre nell’ottenere questo effetto catartico, anche se in modo diverso, sono Paola Garbarino e Vera Demes. La prima, col suo romanzo Crazy for you ha, a mio avviso, superato se stessa. Non pensavo avrebbe mai scritto qualcosa che potesse solo eguagliare in emozione e coinvolgimento il bellissimo Baby dont’ cry. Ma mi sbagliavo.

I migliori romance del 2020. Cronache LetterarieMia e Kay si conoscono da piccoli, durante una settimana bianca: lei italiana, lui austriaco. I loro mondi, non sono solo lontani, ma anche socialmente diversissimi, con aspettative agli antipodi. Eppure questa giovane amicizia va avanti per anni tramite lettere nelle quali condividono le loro esperienze, la musica, i progetti, le speranze. Per poi rivedersi ogni anno nello stesso posto di vacanze.

Ma con l’età cambiano anche i sentimenti che li legano. I due ragazzi si scoprono innamorati con una forza e una profondità di quelle che li fanno pensare al ”per sempre”. È un legame che regge la distanza, le differenze e il turmoil (tumulto) adolescenziale. Fino ad arrivare a quello che sembrava il momento perfetto, quello che avrebbe segnato un passo avanti nella loro relazione, pronta a volare verso l’età adulta e più consapevole. Ma ad un passo dall’esaudire il loro più grande desiderio, quello di stare finalmente vicini studiando nella stessa città, il loro legame si interrompe bruscamente, violentemente e senza possibilità di appello.

Mia e Kay rimarranno separati per più di dieci anni, ognuno proseguendo la propria vita nel tentativo di colmare il vuoto che la mancanza dell’altro ha lasciato. Cercano la felicità in altre braccia, ma ottengono solo di lasciare “feriti” lungo la strada. Mia e Key infatti provano ad essere felici altrove, ma seppur in buona fede, illudono persone condannate ad avere solo una piccola parte del loro cuore, fino a quando…

Un libro che si legge in un sospiro, che ci riporta alle sensazioni dell’adolescenza, della prima giovinezza, esaltate dalla cornice musicale dei meravigliosi anni ’80 e ’90. Un romanzo che spaventa perché, se si ha la fortuna di incontrare la persona del cuore a 13 anni, perderla diventa una condanna.

Tornare di Vera Demes

I migliori romance del 2020. Cronache LetterarieDi cifra decisamente più drammatica è l’ultima fatica di Vera Demes, Tornare. Una storia potente e fortemente emotiva, dove il legame che unisce a sorpresa i due protagonisti – anche loro fin dalla giovane età – viene spezzato a causa di una tragedia di cui la protagonista si dà la colpa. Lara rinuncerà a Wyatt, taglierà i ponti con chiunque la leghi a quel passato, rinnegherà qualsiasi anelito ad una vita appagante, decidendo che il suo modo di fare ammenda sarà una non-esistenza. Ma mentre Lara spenderà, per ben otto anni, le sue energie a reprimere quello che prova, Wyatt farà di tutto per cambiare questo destino e riaccendere con determinazione granitica, resilienza e fortissima passione, un amore che non poteva essere soffocato.

Da sottolineare i personaggi secondari tra cui, su tutti, spicca il giovane e sfortunato Manfred, uno dei personaggi meglio riusciti e più impattanti nati dalla mano di questa autrice. Sempre estremamente elegante nella sua prosa, stavolta Vera ci delizia anche con alcune poesie che la sua protagonista scrive per cercare di esprimere e lenire il dolore che ha dentro.

Principe di cuori
e Re di anime di L.A. Cotton

Dopo due storie così impegnative ci vuole anche un po’ di leggerezza: se è questo che cercate farà al caso vostro la duologia di L.A. Cotton Principe di cuori e Re di anime. I due romanzi fanno parte della serie Verona Legacy che, come suggerisce il nome, si ispira al Romeo e Giulietta shakespeariano. Ambientata ai nostri giorni, è la storia dell’amore imprevisto e contrastato tra i gli eredi di due famiglie italo-americane in odore di mafia, nemiche da generazioni: i Marchetti e i Capizola.

Romantico, divertente, un po’ action, con protagonisti molto definiti e bei personaggi secondari ai quali, già immaginiamo, verranno dedicati i prossimi capitoli della serie. Enzo, moderno Mercuzio, ha molto del personaggio shakespeariano ed è un antagonista degno di questo nome.

La modista di Bombay di Estelle Hunt

Se invece avete voglia di un period ambientato a fine Ottocento, non potete assolutamente perdervi lo spin-off di quel piccolo gioiello che è stato Emmeline di Estelle Hunt: e se non lo avete letto dovete assolutamente rimediare.

I migliori romance del 2020. Cronache LetterarieLa modista di Bombay ci racconta la storia di Kathleen Allelby, la prostituta che a causa della sua somiglianza con Emmeline, aveva trovato un posto speciale nel cuore di Julian. Seguiremo le vicende della giovane che cerca un riscatto alla sua vita sfortunata, seguendola fino in India, dove tenterà di realizzare il sogno di aprire una sartoria. Ma il passato lasciato in Inghilterra si presenterà di nuovo col volto dell’affascinante capitano Adrian Hayter, conosciuto in uno dei momenti peggiori della sua vita e testimone di ciò che Kathleen è stata. Nonostante il profondo sentimento che “sfrigola” tra loro, le regole della società e la posizione di Adrian gli impediscono una relazione ufficiale, ma ormai Kathleen non accetterebbe nulla di meno.

Vicini, ma divisi, le vite dei due giovani si mescoleranno con la storia del paese che li ospita, facendoci immergere nei sapori, nelle atmosfere e anche nel dramma – la peste di fine ‘800 – di quell’India che sempre ha combattuto per mantenere integra la sua identità che tanto ha contaminato la cultura inglese. Con grande accuratezza nei dettagli e verosimiglianza storica, mai come stavolta la Hunt riesce a dipingere un mondo, esaltandone tutto il fascino e suggerendo, al contempo, la malinconica sensazione di esilio.

Un matrimonio a dicembre di Sarah Morgan

I migliori romance del 2020. Cronache LetterarieInfine non sarebbe Natale senza un comfort book da leggere davanti a un tè speziato e una fetta di panettone. Come ogni anno, l’editoria sforna parecchi titoli natalizi. Nella vasta produzione già uscita, non si può non menzionare l’ultimo lavoro di Sarah Morgan che voi di Cronache già conoscete, visto che ne ho abbondantemente parlato lo scorso dicembre. Questa simpatica signora americana fa di nuovo centro con una storia leggera, intensa e molto vera.

La Morgan è una garanzia quando si parla di legami famigliari, di relazioni complicate tra genitori e figli, di matrimoni da recuperare, di incomprensioni tra fratelli. Un matrimonio a dicembre narra la storia della famiglia White che da Oxford, in Inghilterra, si sposta nello spettacolare paesino di Aspen, negli USA, per celebrare il matrimonio lampo della figlia piccola, Rosie, con il solare Dan.

Rosie, in parte per convincersi di non star correndo troppo, si aggrappa all’esempio dei suoi genitori che – innamoratisi e sposatisi in brevissimo tempo – sono ancora insieme dopo trent’anni. La ragazza non sa che i suoi stanno divorziando. Intanto sua sorella Katie, medico affermato ma in crisi, da sempre iperprotettiva nei suoi confronti, parte alla volta del Colorado proprio per impedire il matrimonio. Inutile dire che nulla andrà come programmato. Una storia che, come tutte quelle della Morgan, mentre la leggiamo si dipana davanti ai nostri occhi come un film e che ci regalerà momenti di autentica, rassicurante, serenità.

Non so dove ci troverà il prossimo Natale, né con chi ci sarà concesso di passarlo, comunque sia, forza a tutti noi e ricordiamoci che “non può piovere per sempre”.

Produttore artistico per la Fiction di Mediaset, ho una spasmodica passione per tutto ciò che è fantasy. Collaboro con siti e pagine Facebook legati alla narrativa e al cinema YA. Frase di culto “Non può piovere per sempre”.

  1. Inguaribile romantica la mia amica Silver!! mi interessa il matrimonio a dicembre, comunque tutti questi titoli sono romanzi che ti permettono di avere dei momenti belli e rilassanti e di sognare ancora con quell’insistente voglia mai sopita di trovare l’Amore, girls di tutto il mondo unitevi

    1. cara cara Patty, la Sarah Morgan è una garanzia di buona scrittura, leggerezza ma anche commozione. Se ti piacciono le storie familiari leggiti il suo precedente “Sai mantenere un segreto” oppure, per momenti di rassicurante evasione, tutte le sue serie ambientate in location incredibili, le trovi nel mio articolo dello scorso Natale. Un abbraccio!

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