I libri consigliati dal Prof. Camerini nel 2020

La libreria Luxemburg a Torino
Lettore forte e attento, il Prof. Camerini ha fatto per noi una selezione dei libri letti durante l’anno. Si spazia tra racconti, poesie, saggi e ovviamente romanzi. Ma è un anno in cui sicuramente i racconti prevalgono.
.

Libri consigliati dal prof Camerini nel 2020Angela Carter,
Nell’antro dell’alchimista (vol. II)

Fazi

Influssi di Poe, Defoe, Shakespeare in caleidoscopiche, spiazzanti trame ricche di humor nero e fantasia sfrenata, scritte in uno stile personalissimo, raffinato, barocco da una maestra della short story. Fa seguito al primo volume di racconti già edito da Fazi.

Bohumil Hrabal, La perlina sul fondo
Miraggi

Meritoriamente ripubblicati, i magistrali racconti dello scrittore ceco. Protagonisti dodici personaggi solo apparentemente anonimi, i perdenti di tutti i giorni, capaci di nascondere, nel profondo del proprio cuore, impagabili ricchezze interiori.

Antonio Tabucchi
Che ore sono da voi? 

Feltrinelli
Quali parole avrebbe potuto scrivere la ninfa Calipso a Odisseo, re di Itaca, che si accinge a lasciare l’isola di Ogigia “dai fiori violetti e turgidi come carni segrete, bagnati da piogge leggere e brevi”? Struggenti e liriche le ha immaginate Antonio Tabucchi in uno dei suoi microracconti – fra i più belli del secondo Novecento italiano. Di Paolo, formatosi alla scuola-officina di Tabucchi, ha ora raccolto in un volume prezioso questi racconti, ideale completamento del Meridiano che gli è stato dedicato nel 2018. Sono racconti riflessivi, autobiografici, fantastici o “storici”, che confermano brillantemente tutte le suggestive potenzialità della narrativa breve.

Libri consigliati dal prof Camerini nel 2020, Cronache LetterarieJavier Marías,
Tutti i racconti

Einaudi

“Accettati” o “accettabili”, secondo la definizione dell’autore di Berta Isla, tuttavia questa è la raccolta di racconti più sorprendente, indispensabile per comprenderne il composito universo letterario. La ricerca di identità, il frantumarsi di ogni certezza in una realtà fittizia ed illusoria, l’eros in tutte le sue declinazioni, un fantasma femminile di volta in volta ingannato, crudele, inafferrabile e sensuale sono i temi che attraversano questi capolavori, insieme agli elementi, cari a Marías, del sosia/doppio e dello sguardo. I magistrali finali “aperti” ed una tecnica di scrittura inimitabile trasformano la loro lettura in una autentica avventura dell’anima. Libro dell’anno, per l’estensore di queste note.

Isabel Allende,
Donne dell’anima mia

Feltrinelli

Una scrittrice di culto, autrice di romanzi destinati a rimanere (molti, oltre La casa degli spiriti…) si racconta e definisce, con appassionata consapevolezza, i confini della sua natura ribelle e anticonformista, della tenace militanza femminista, di una libertà sempre inseguita e, alla fine, raggiunta. Non solo per gli innumerevoli fan, anzi.

Libri consigliati dal prof Camerini nel 2020, Cronache LetterarieRichard Yates, Capolavori
Minimum Fax

Molta narrativa americana, da Franzen allo stesso Carver, vanta un debito tanto aperto quanto inconsapevole e comunque mai ammesso con Richard Yates – 1926/1992. Questo pregevole cofanetto – che raccoglie i suoi due romanzi più significativi, in particolare Revolutionary Road, e due raccolte di racconti – permette di conoscerlo e collocarlo a pieno titolo, come afferma Luca Briasco in Americana, fra gli esponenti di punta del realismo minimalista. Ambizioni frustrate e derive familiari della middle class, illusioni perdute, finte vite dorate che celano le quotidiane “correzioni” cui si è costretti a cedere, vengono narrate in dialoghi asciutti ed esemplari. Un classico, finalmente.

Sabotaggio. Libri consigliati dal prof Camerini nel 2020, Cronache LetterarieArturo Pérez-Reverte,
Sabotaggio

Rizzoli

“Non avrà colori perché non voglio distrarre chi la osserva… Sarà una tavolozza di neri e di grigi. Un monumento alla disillusione, alla disperazione, alla distruzione che bussa alle porte della coscienza” così Guernica secondo Picasso. Mentre invece il quadro è arte degenerata per il regime franchista che minaccia tagli, non esattamente quelli di Fontana. Sullo sfondo di una Parigi anni ’30, popolata da protagonisti fittizi nei quali il lettore potrà divertirsi a riconoscere icone della cultura anteguerra, un romanzo originale e avvincente che mette d’accordo amanti dell’arte e del thriller politico.

Haruki Murakami,
Abbandonare un gatto

Einaudi

Figure e momenti di un passato che diviene intellegibile solo nel presente della scrittura: “Ho bisogno di trasformare la memoria in parole che si possano leggere”, scrive l’autore per il quale il ricordo – al di là della sua attendibilità – è anzitutto narrazione, particolarmente toccante e profonda quando, in quest’opera intima e autobiografica, rievoca il rapporto con il padre.

Libri consigliati dal prof Camerini nel 2020, Cronache LetterarieRichard Roper,
Qualcosa per cui vivere

Einaudi

Non è certo L’avversario di Carrère – anche se identico è lo spunto – ma questa opera prima dell’emergente scrittore inglese ha (quasi) tutte le carte in regola per imporsi al grande pubblico: amore, tradimenti, ricatti, amicizia, “buoni sentimenti” e i rischi di chi, deluso dalla vita reale, se ne costruisce una immaginaria. Lo stile risente di qualche ingenuità – Roper ricorre sistematicamente alle similitudini per definire una situazione narrativa o un carattere – ma gli amanti di Ella Fitzgerald certamente non se ne accorgeranno.

Sebastiano Barcaroli,
Il grande libro dei quiz sul cinema

Newton Compton

E proprio perché è Natale una segnalazione anomala: in fondo i giochi di società non passano mai di moda, soprattutto se culturalmente stimolanti. L’autore – non nuovo a contaminazioni fra cinema e letteratura – propone 1650 domande sul cinema e le serie TV ordinate per generi, pellicole cult, attori, grandi registi mettendo a dura prova la competenza dei cinefili più agguerriti.
Perché, in fondo, come sosteneva Truffaut, lo specifico filmico vive anche di curiosità, aneddoti, scene memorabili e sofisticate magie. Da giocare anche a distanza con videochiamata.

Roberto Concu, Fedeltà del gelso
Animamundi

“Monaco fedele al voto, stendardo sacro di nuove foglie, tempio di luce”, il gelso è memoria del passato, attesa del futuro, testimone paziente del nostro precario, incerto presente. E’ lui che scandisce una vicenda d’amore e di fede strenua nella Natura, nei valori ancestrali della propria terra, nel prossimo… in Lei. Versi delicatissimi e mai convenzionali, con echi classici, stilnovistici e montaliani, di una voce nuova e necessaria nel panorama della lirica italiana (vedi qui la nostra recensione)

Nobel Louise Gluck Cronache LetterarieLouise Glück,
L’iris selvatico

il Saggiatore

“Questo è il momento in cui vedi di nuovo
le bacche rosse del sorbo selvatico
e nel cielo scuro
le migrazioni notturne degli uccelli”.
E poi gigli, papaveri, margherite, un altro giardino esistenziale – non edenico e percorso da segrete, vibranti inquietudini. Sono le poesie referenziali, mai allusive o metaforiche, del Nobel per la Letteratura 2020 che affrontano le questioni universali della vita, della morte, della domanda e ricerca di senso.

Alessandro Barbero,
Dante

Laterza

Uomo di partito e di parte, esponente autorevole di consorterie economiche, esule perennemente in fuga, figlio di tempi violenti e convulsi che rendono complessa un’analisi definitiva della sua stessa opera poetica, quello di Barbero è un Dante vivo, umano e attualissimo che le aule scolastiche troppo spesso ignorano.

Emmanuel Carrère,
I baffi,
Adelphi

Libro straordinario e intrigante, destinato ad avviare una prestigiosa carriera letteraria, antiromanzo di nevrosi e smarrimento d’identità, storia borghese di ordinaria follia, condannata a sprofondare nei labirinti allucinati dell’alienazione, Baffi – del lontano 1986, opportunamente ritradotto e ristampato – rimane l’esito migliore di uno scrittore da anni vittima, per sua coraggiosa ammissione, del temibile “writer’s block”. Propongo anche un gioco letterario per i nostri lettori: l’inizio e l’evento che innesca il vertiginoso ritmo dell’intreccio sino al sorprendente finale, sono ripresi, in modo quasi imbarazzante, da un’opera italiana…?! Chissà se l’autore ne è consapevole. Lasciamo a chi vorrà il piacere di sciogliere il non difficile quesito.

Gardini. Libri consigliati dal prof Camerini nel 2020, Cronache LetterarieNicola Gardini, Il libro è quella cosa
Garzanti

“È una presenza il libro: che lo vogliamo o no non possiamo ignorarlo, quand’anche non arrivassimo a leggerne nemmeno una pagina. Conserva le cose, ci chiama, tenendolo in mano riceviamo, sfioriamo, afferriamo, tentiamo e se cominciamo a pensare che ne abbiamo troppi qualcosa comincia a non funzionare nella nostra testa. È come pensare di avere troppi ricordi, troppi sentimenti, troppa vita”. Un inno d’amore al libro e al desiderio di leggere di Nicola Gardini.

Ma il libro più bello che potrete regalare è quello che sceglierete, aggirandovi fra gli scaffali di una libreria. Buon Natale dal Prof. Camerini.

Formatosi alla scuola storico-critica di Walter Binni – di cui è stato allievo e con il quale ha collaborato negli anni conclusivi del suo magistero accademico alla Sapienza di Roma – affianca all’impegno di docente di Lingua e Letteratura italiana presso i Licei, l’attività di critico letterario e saggista, con interessi rivolti alla lirica novecentesca e al romanzo post-moderno.

Lascia un commento

*

Accetto la Privacy Policy